Una class action - composta da decine di genitori - denuncia la società salentina “La Fenice” che, per anni, ha gestito il servizio di refezione nelle mense scolastiche in 38 comuni della provincia di Lecce utilizzando olio di semi di girasole e in parte olio “lampante” - quindi non idoneo al consumo umano - come olio d’oliva. E dopo le indagini della Guardia di Finanza concluse con la notifica al legale rappresentante di un avviso di conclusione, un ulteriore intervento della Magistratura viene sollecitato anche da chi ritiene di aver subìto un danno in termini di salute.

Un disagio messo nero su bianco in una denuncia dai genitori di tutti i ragazzi che hanno frequentato l’asilo nido comunale “Sara Minonni”, a Salve, la scuola dell’infanzia e quella primaria sia nella sede di Presicce che ad Acquarica. Ai genitori si sono accodati tutti quelli che hanno usufruito del servizio di refezione scolastica affidato dal Comune di Presicce-Acquarica alla ditta con un appalto per gli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025.

I piccoli utenti della mensa scolastica - denunciano i genitori - sarebbero stati stati esposti a rischi per la salute e una simile condizione avrebbe determinato, anche nei familiari dei bambini, un grave turbamento e una perdita di fiducia nell’affidabilità del servizio pubblico scolastico.