Ore movimentate in Piazzetta Cuccia. Alla vigilia della riapertura dei termini dell’Opas di Mps, i vertici di Mediobanca hanno scelto di monetizzare parte delle loro partecipazioni. Si tratta delle performance shares, ovvero delle remunerazioni ricevute nell’arco degli ultimi 25 anni, ora cedute anche in vista della riduzione del flottante che inevitabilmente accompagnerà l’operazione. Secondo quanto emerge dagli internal dealing, l’amministratore delegato Alberto Nagel ha ceduto un pacchetto di un milione di azioni, al prezzo medio unitario di 22,0822 euro e incassando complessivamente oltre 22 milioni di euro. Ma non è solo: il presidente Renato Pagliaro ha ceduto 100 mila azioni a 22,009 euro, per circa 2,2 milioni, mentre il direttore generale Francesco Saverio Vinci ha collocato 400 mila titoli a 22,1043 euro, con un ricavo di 8,8 milioni.
Mediobanca, i top manager vendono azioni per 33 milioni: Nagel incassa 22 milioni prima dell’Opas Mps
Vendite anche per il presidente Renato Pagliaro (2,2 milioni) e il dg Francesco Saverio Vinci (8,8 milioni). Le cessioni riguardano performance shares accumulate in 25 anni










