«All’interno dello spogliatoio si sentiva ridere solo lei. Aveva un sorriso bellissimo e sapeva essere sempre positiva anche quando le cose andavano male». Chi conosceva bene Matilda Ferrari - 15enne di Giustino (in Trentino) morta in un incidente stradale - è Katerina Knoblochova, la sua allenatrice di pattinaggio da ormai cinque anni. L’ha vista crescere, migliorare allenamento dopo allenamento insieme alle sue compagne, con le quali amava ridere e scherzare. L’ha vista vincere, conquistare medaglie, ma anche soffrire per qualche brutto infortunio. Come quello al ginocchio alla fine della passata stagione. «Siamo davvero distrutti — spiega in lacrime Knoblochova —, non riesco a pensare che non potrò più vederla con i pattini ai piedi».
Matilda Ferrari, la pattinatrice 15enne morta in un incidente, mondo dello sport in lutto: «Sognava di partecipare alle Olimpiadi»
Per la 15enne la squadra di pattinaggio era diventata come una seconda famiglia. L'allenatrice: «Non riesco a pensare che non potrò più vederla con i pattini ai piedi. L'avevo vista pochi giorni fa durante l'allenamento, si era completamente ripresa da un grave infortunio»











