E tu ti abboneresti a MuskTel? Dopo aver innovato l’industria dell’auto e rivoluzionato la corsa allo spazio, Elon Musk ha individuato il suo prossimo obiettivo: il mercato della telefonia mobile. L'annuncio che SpaceX ha acquistato 17 miliardi di dollari di spettro wireless da EchoStar (una Tlc con diverse frequenze negli Stati Uniti) ha mandato in fibrillazione l’intero settore. L'obiettivo strategico di medio-lungo periodo è trasformare il servizio satellitare Starlink in un operatore mobile globale competitivo su tutti i pronti. Già ora, grazie a un accordo con T-Mobile (uno dei grandi oltreoceano), Starlink permette una messaggistica di emergenza in aree remote, ma l’ambizione di Musk diventa quella di fornire una soluzione completa che integri la connettività domestica e quella mobile. Intervenendo martedì al podcast tecnologico «All-In», Musk ha detto: «Il risultato è che dovreste essere in grado di guardare video ovunque sul vostro telefono». Una visione che richiederà circa due anni per l’adeguamento dei chipset degli smartphone e il lancio dei satelliti compatibili. L’operazione ha già ricevuto un plauso istituzionale: Brendan Carr, presidente della Federal Communications Commission (Fcc) americana nominato da Trump, l’ha definita un «potenziale punto di svolta».