CHIOGGIA - È finito in manette l’unico indagato per l’accoltellamento di Monika Grimm, la turista tedesca di 33 anni aggredita a Sottomarina nel primo giorno di vacanza con la famiglia. Dopo due settimane è stata accertata l’identità dell’individuo che aveva agito con il casco in testa, avventandosi sulla donna mentre portava a spasso il cane. Sarebbe stato proprio il casco a incastrare definitivamente il chioggiotto Andrea Tiozzo, 24 anni, su cui già ricadevano grossi sospetti. Sequestrato dai carabinieri durante la perquisizione fatta la notte stessa dell’aggressione, è risultato poi corrispondere con quello ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e descritto anche da alcuni testimoni.

Un indizio ritenuto determinante per Lea Acampora, giudice per le indagini preliminari di Venezia, che ha disposto venerdì la custodia cautelare in carcere, in cui è stato accompagnato dopo il ricovero in Psichiatria.

La misura, richiesta dalla Procura e accolta dal gip, si fonda non solo sulla gravità dell’accusa di tentato omicidio, ma sul rischio che il giovane possa reiterare il reato, essendo l’aggressione apparentemente priva di qualsiasi movente.

Turista accoltellata, in carcere un 24enne: in casa trovato il casco. La vittima scelta a caso e colpita con 16 fendenti