La Russia "dichiara guerra" alla Nato ma in Italia il problema per Angelo Bonelli si chiama, ora e sempre, Giorgia Meloni. "È responsabilità della destra italiana ed europea che non vuole una difesa comune europea", tuona il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra dando una lettura tutta sua alle inquietanti e minacciose parole del Cremlino, secondo cui "l'Alleanza atlantica è in guerra con Mosca".
"L'Europa spende più del 58% in armi rispetto alla Russia, quindi Crosetto oggi ha sancito il fallimento delle politiche del governo Meloni. Mentre la Spagna annulla un accordo da 700 milioni di euro con Israele, l'Italia procede nella direzione opposta - attacca Bonelli, che ancora una volta sposa la (fallimentare) linea di Madrid -: il programma approvato ieri, con un costo complessivo di 1,6 miliardi di euro, prevede anche la conversione di due jet Gulfstream G550 in velivoli militari di spionaggio. Per farlo l'Italia acquisterà tecnologia direttamente da Tel Aviv, attraverso la società israeliana Elta Systems Ltd, parte del gruppo Israel Aerospace Industries, controllata dal governo israeliano. A questo si aggiunge il fatto che il nostro Paese continua a garantire cooperazione militare, dando assistenza all'esercito israeliano: dal 7 ottobre a oggi diciotto aerei militari israeliani sono atterrati nelle basi italiane per ricevere supporto. Questo intreccio di affari e complicità è inaccettabile: mentre Israele porta avanti un'azione di guerra e occupazione, l'Italia non solo tace ma alimenta con i propri soldi e le proprie infrastrutture un massacro che viola il diritto internazionale".






