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15 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:04
Una neonata, affetta da una rara e gravissima malformazione vascolare al fegato, è stata operata e salvata dalla tecnica e dall’ingegno dei medici dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Con una tecnica innovativa, i chirurghi sono riusciti a raggiungere la malformazione attraversando con cateteri i minuscoli vasi della neonata (l’aorta, il vaso più grande, nel neonato ha un diametro massimo di qualche millimetro) e ad occluderla con una colla acrilica, in una formulazione specifica, ma del tutto simile agli adesivi istantanei del commercio, il comune “Attak”
E così la piccolissima paziente è stata trattata con due interventi mini invasivi, la prima quando aveva appena sei giorni e la seconda quando ne aveva 13. La lesione, diagnosticata in epoca prenatale dal dottor Andrea Sciarrone della Diagnostica Prenatale dell’ospedale Sant’Anna di Torino, consisteva in un “cortocircuito”, che collegava in modo anomalo le arterie che partono dal cuore e le vene che vi ritornano, e che stava letteralmente “rubando” il sangue al resto del corpo, congestionando cuore e polmoni, e mettendo seriamente a rischio la vita della piccola.






