Per la salvare la vita a una neonata è stata usata una colla.

È' successo a Torino, dove l'abbinamento fra le tecnologie del XXI secolo e i vecchi rimedi di una volta ha risolto il drammatico caso di una piccina affetta da una gravissima malformazione vascolare al fegato. Il complesso degli interventi è stato effettuato nella sala di emodinamica dell'ospedale infantile Regina Margherita.

La lesione, diagnosticata prima della nascita, produceva una specie di cortocircuito nella circolazione del sangue, che andava e veniva dal cuore senza nutrire una serie di organi.

Per riparare la malformazione bisognava innanzitutto arrivarci, attraversando i minuscoli vasi sanguigni della bimba (l'aorta, che è il più grande, ha un diametro massimo di qualche millimetro).

I medici, con una procedura innovativa, si sono serviti di speciali cateteri. A quel punto, però era necessario otturare il canale in qualche modo: con le debite proporzioni, era come sbarrare un fiume in piena.