Il divieto all'uso del cellulare in classe non interessa solo gli studenti.

In vari istituti di Perugia i dirigenti scolastici hanno fatto appello, in qualche caso direttamente con circolari dedicate, al senso di responsabilità di professori e personale.

Come al liceo artistico Di Betto. La circolare numero 25 riporta infatti le disposizioni sull'uso dei dispositivi mobili per il personale scolastico partendo dal presupposto che "deve costituire un modello educativo positivo per gli studenti". Così, anche ai prof, viene chiesto, per le ore di lezione, di mantenere "i dispositivi mobili personali silenziati e riposti". L'uso viene consentito "per finalità didattiche o in caso di emergenze".

Ci sono poi scuole, è il caso del Itts Alessandro Volta di Piscille, la più grande scuola dell'Umbria (solamente le nuove prime sono 14 di cui tre quadriennali) e dove la tecnologia è di casa, è tra l'altro di questi giorni l'annuncio del campus formativo dedicato alla transazione digitale e sostenibilità 'Volta Tech Hub Umbria'. Qui si lavora da anni sull'uso consapevole del telefonino a scuola e nella vita di tutti i giorni.

Tant'è che per loro "questo divieto non è una novità", spiega all'ANSA la preside Fabiana Cruciani.