MONACO DI BAVIERA - Nel 2023 all’IAA Mobility si era assistito a un’ondata proveniente dalla Terra del Dragone. Le Case cinesi avevano svolto il ruolo da protagoniste al Salone dell’Auto di Monaco di Baviera con una massiccia invasione di vetture. Quest’anno la quantità dei marchi è stata sostituita dalla concretezza e dalla qualità. Lo dimostra la presenza di auto espressamente pensate e realizzate per il mercato europeo. A catalizzare l’attenzione dei riflettori è sicuramente BYD. Il colosso cinese sta proseguendo l’assalto all’Europa con una gamma sempre più articolata, tanto da scegliere la vetrina di Monaco per svelare la Seal 06 DM-i Touring. Si tratta della prima station wagon del marchio cinese dotata del sistema plug-in, composto dal 1.5 aspirato abbinato a due motori elettrici, in grado di percorrere fino a 1.350 km di cui ben 100 in elettrico. Alla Touring verrà affiancata anche la variante berlina che consentirà un’autonomia di oltre 1.500 km.
Durante il Salone di Monaco Stella Li, vicepresidente esecutivo di BYD, ha confermato che dal nuovo stabilimento ungherese di Szeged, entro la fine dell’anno, usciranno le prime citycar Dolphin Surf. Mentre nel 2026 si assisterà alle prime istallazioni della rete di ricarica Flash Charging, da un megawatt di potenza, con le Denza Z9 GT che faranno da apripista a questa tecnologia. Anteprima mondiale anche in casa Leapmotor per la B05, la prima hatchback di segmento C destinata al mercato europeo. Caratterizzato dal design Tech-Nature, la vettura presenta forme morbide e fluide. Lunga 4,43 metri e totalmente elettrica, la B05 debutterà il prossimo anno e condividerà il pianale con il Suv B10, il cui arrivo nei concessionari è imminente. Il prezzo di lancio di 26.900 Euro rende la Leapmotor tra i C-Suv elettrici più competitivi in circolazione. A questo si aggiunge un look dinamico e filante e un comparto tecnologico di prim’ordine, come il touch screen flottante da 14,6”.






