Atre settimane dalle elezioni parlamentari i cittadini cechi considerano come esito migliore un governo sostenuto non da una coalizione ma da un solo partito, è quanto risulta dal sondaggio condotto dall'agenzia Median per la Radio ceca.

Le elezioni parlamentari sono previste per il 3 e 4 ottobre.

A 36 anni dalla "rivoluzione di velluto" che a novembre 1989 ha fatto cadere il governo di un unico partito, quello comunista Ksc al potere dal 1948, il 41% dei cechi si augura un governo guidato dal movimento populista Azione del cittadino scontento (Ano, attualmente all'opposizione) dell'ex premier Andrej Babis. Al secondo posto, con il 37%, sarebbe una coalizione tra Ano e gli estremisti del Partito Libertà e democrazia diretta (Spd), e solo terza, con il 31%, è l'attuale coalizione di governo formata dai partiti di centro destra Insieme (Spolu) e Sindaci e indipendenti (Stan), con l'aggiunta dei Pirati. La raccolta dei dati è stata effettuata dal 3 al 5 settembre e ha coinvolto 1004 intervistati. Secondo Karel Havlicek, il viceleader del movimento dell'Ano, in caso di formazione di un governo di coalizione, il movimento Ano non accetterà alcuna richiesta da parte di altri partiti che comprometta la sicurezza o l'ancoraggio geopolitico della Repubblica Ceca all'interno della Nato o dell'Ue. Critici nei confronti dell'Ue e della Nato sono gli estremisti del Spd e anche la coalizione di sinistra Basta ! (Stacilo!) che parlano di un'uscita da queste organizzazioni.