E'partito il primo volo, per ora dimostrativo, che collega Fano all'aeroporto di Roma Urbe.

E' uno degli esempi del nuovo modello di mobilità a corto raggio, la Regional Air Mobility (RAM) italiana, che integra i territori con gli altri sistemi di trasporto, "creando una rete flessibile, intelligente e capillare a livello nazionale, con vettori pet friendly", spiega l'Enac, che ha fatto volare un King Air B200 da 9 posti per collegare il versante adriatico a quello tirrenico.

"La mobilità aerea regionale rappresenta la nuova frontiera del trasporto aereo da e per gli aeroporti territoriali, in cui non ci sarà più solo business aviation e scuole di volo, ma anche servizi accessibili a un pubblico più ampio grazie a costi di esercizio contenuti, resi possibili dall'innovazione tecnologica degli aeromobili di nuova generazione e da un modello di business innovativo introdotto da Enac", ha detto il dg Alexander D'Orsogna.

L'idea è creare collegamenti efficienti "soprattutto nei tratti trasversali dell'Italia, consentendo di collegare in meno di 50 minuti l'aeroporto di Fano all'aeroporto di Roma Urbe, invece delle quasi 4 ore", fa sapere l'Enac che considera quello di oggi "il primo passo verso una rete nazionale capillare a corto raggio", visto che Enac Servizi gestisce 21 aeroporti in punti strategici della penisola ed un eliporto sull'isola di Capri.