Voli di linea dalla pista di Bresso, alle porte di Milano, verso l’isola d’Elba, Arezzo, Perugia. Collegamenti diretti da Venezia Lido fino a Viterbo o L’Aquila. Decolli frequenti da Roma Urbe per Fano, Siena e Tortolì. Il tutto con velivoli da 9 posti, al massimo 19, in grado di unire via aria località italiane — cosa un tempo impensabile, se non utilizzando i jet privati — e riducendo i tempi di viaggio di due terzi. E con un biglietto che, con un piccolo supporto regionale (come la continuità territoriale), può costare al massimo 80-100 euro.