Milano, 15 set. (askanews) – L’Aeronautica Militare è intervenuta nella notte per soccorrere un uomo di 81 anni disperso in località Fangacci, sull’Appennino tosco-emiliano. L’allarme è stato lanciato da un amico che ne aveva perso le tracce nel tardo pomeriggio. L’intervento di un elicottero HH-139B dell’83° Gruppo Sar (Search and Rescue) del 15° Stormo di Cervia è stato richiesto anche per la presenza a bordo del sistema di ultima generazione “Artemis”, un dispositivo di geolocalizzazione dei cellulari che consente, attraverso la connessione al cellulare del disperso, anche in zone prive di copertura di segnale, di poter ottenere le coordinate e l’altitudine della persona, a patto che il telefono sia acceso. L’anziano infatti era raggiungibile telefonicamente, ma non rispondeva alle chiamate.
Una volta raggiunta la zona di ricerca, l’equipaggio del 15° Stormo ha imbarcato due tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas). Nel frattempo, alcune squadre a terra sono riuscite a individuare l’uomo. Data la zona impervia e la fitta vegetazione, il recupero è avvenuto con l’ausilio del verricello dell’elicottero, operazione resa complessa dall’orografia del terreno e dalla presenza di alberi molto alti. Una volta a bordo, e valutate le sue condizioni di salute, il paziente è stato trasportato in una piazzola del Soccorso Alpino, dove un’ambulanza lo attendeva per le cure del caso.







