Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero sono intervenuti in un complesso soccorso questa notte nel comune di Prali (TO). Intorno alle 22 l'elicottero in assetto notturno è decollato in direzione del Monte Cornour per un escursionista belga che aveva chiesto aiuto. Dopo qualche difficoltà di localizzazione, l'uomo è stato individuato in una posizione estremamente pericolante su un pendio esposto e impervio.
Recupero tecnico in parete con doppia corda
L'equipe dell'elisoccorso ha valutato che non era possibile un recupero al verricello direttamente nel punto in cui si trovava l'uomo perché l'operazione avrebbe comportato il rischio di provocarne la caduta dalla cengia in cui si trovava. Si è quindi deciso di imbarcare un secondo tecnico del Soccorso Alpino a supporto con cui si è proceduto a uno sbarco, sempre al verricello, più a monte del malcapitato. I due tecnici si sono calati in corda doppia e hanno raggiunto l’escursionista che è stato successivamente calato in un punto dove è stato imbarcato al verricello.
Condizioni dell’escursionista belga
L’uomo, una volta recuperato, è stato valutato dall’equipe sanitaria dell’Elisoccorso, che ne ha rilevato uno stato di choc e un principio di ipotermia, che non hanno richiesto però il trasferimento in ospedale.






