Torna a Cascina Chiesa Rossa a Milano il Festival delle Abilità, evento importante da promuovere in cui si affrontano temi come disabilità e inclusione. L’argomento cardine di quest’anno è la libertà, la possibilità garantita di vivere come si vuole, come avviene per tutti. Purtroppo, per chi ha una disabilità è un diritto non sempre accordato, infatti, per poter esercitare le proprie libertà personali, bisogna combattere tutti i giorni perché nessuno ti regala niente.
Scendendo nel quotidiano, se ad esempio si decide di visitare un museo e magari poi, banalmente, pranzare da qualche parte, il tutto diventa già complesso. Soprattutto se ci si reca in luoghi che non si conoscono. Le possibilità sono due: che tutto vada bene, oppure che sia un completo disastro, non ci sono vie di mezzo. Di recente ho telefonato a un ristorante per sapere se fosse accessibile e se ci fosse la possibilità di frullare i cibi, poiché con la mia patologia una preparazione frullata è indispensabile a causa di problemi di deglutizione. Per quanto riguardava l’accessibilità non c’erano problemi, invece rispetto alla richiesta di frullare mi hanno detto che non era possibile, neanche se a farlo avesse provveduto il mio accompagnatore.







