Achille Polonara subirà un trapianto di midollo osseo per combattere la leucemia mieloide. Lo racconta lui stesso in un'intervista al Corriere di Bologna. "È una ragazza americana compatibile al 90% - spiega -. Sono stato fortunato, c'erano due donatori compatibili al 90%, anche un ragazzo tedesco, ma hanno optato per lei perché sono riusciti a mettersi in contatto subito". "Dopo il ricovero di domani dovrò fare un ciclo di chemioterapia che durerà 5-6 giorni. Il trapianto dovrebbe avvenire attorno al giorno 23-24 settembre", ha aggiunto l'ala della Nazionale ora in forza alla Dinamo Sassari che lo ha voluti ingaggiare nonostante le incognite sul suo futuro. Tempi brevi dunque per Polonara che a giugno scorso aveva ricevuto la diagnosi dopo alcuni accertamenti medici, già nel 2023 aveva subito rimozione di una neoplasia testicolare rientrando in campo dopo pochi mesi.
Polonara alla Iene: “Ho pensato di farla finita”
Polonara ha anche parlato alle Iene (la puntata in onda domenica 14 settembre): “Quando ti viene comunicata una patologia così importante, ti crolla il mondo addosso - ha raccontato Polonara, che ha ricostruito l'intera vicenda -. In quel momento io ho pensato solo ed esclusivamente ai miei figli e a mia moglie. E se non avessi avuto loro sarebbe stata molto dura, perché vedevo tutto nero. Giorni difficilissimi in cui stavo in un letto di ospedale in cui urlavo dal dolore. "Dopo il tumore ho fatto un ciclo di chemioterapia e i cicli di chemio e di radio possono portare alla leucemia. Se non avessi fatto quel ciclo avevo il 50% di recidiva, mentre facendolo si abbassava al 3%", riflette ancora. "Ho anche pensato di farla finita, di aprire la finestra e buttarmi di sotto - non nasconde, pensando alle prime reazioni dopo il verdetto dei medici -. Poi ho pensato di combattere per la mia famiglia, per i miei figli, per mia moglie che mi stanno sempre vicino e mi supportano. Un domani non possono pensare che non abbia combattuto così prima di iniziare le cure". Quindi, Polonara si sofferma sul trapianto di midollo osseo che lo attende a breve: "Mi spaventa l'idea che ci siano delle complicanze, che possa prendere delle infezioni. Ma sono una persona che si lascia contagiare facilmente, quindi se sto insieme a persone che ridono, viene naturale anche a me fare così".









