«Il mio primo giorno di scuola? Chi se lo scorda. Era il 1964: tribù di bambini che affollano le aule, i libri in braccio allacciati con gli elastici e io che finisco subito in punizione con il gesso in mano davanti la lavagna». Nei giorni del rientro a scuola dopo le vacanze estive anche Aldo Di Stasio, il «signore degli zainetti» e del mercato back to school in Italia, alla guida del gruppo Seven Invicta, 92 milioni di ricavi e 100 addetti, deve fare i conti con un popolazione scolastica che in dieci anni è diminuita di quasi un milione di alunni, a causa della crisi demografica.
Dalla punizione in classe a re degli zaini: così Aldo Di Stasio ha trasformato Seven Invicta in un impero da 92 milioni (nonostante il crollo degli studenti). E ora punta alla moda
«C’era una volta la cartella, ora puntiamo sulla moda. I nostri zaini per il lifestyle». Di Stasio: «Noi leader di settore, presto nuovi soci per diversificare»









