Un post-it giallo con un numero scritto sopra in blu, fino ad un massimo di 30, è stato consegnato all'ingresso del tribunale di Parma ai giornalisti arrivati per seguire in Corte di assise il processo a Chiara Petrolini, 22enne accusata di aver ucciso i due figli neonati e di averli sepolti nel giardino della casa di Traversetolo.

Lo stesso bigliettino è stato consegnato dal personale di vigilanza anche alle persone presenti per assistere al dibattimento, tra cui amici o parenti dell'imputata.

Il metodo per filtrare gli accessi, come in posta o al supermercato, è stato adottato nella seconda udienza, tenendo conto dell'ordine di arrivo delle persone, indipendentemente dagli accrediti presentati dai giornalisti per la prima udienza, a fine giugno.

Sempre all'ingresso è stato ribadito più volte che non era consentito entrare con telecamere: in aula sono permesse solo foto, solo per i primi cinque minuti di ogni udienza.