Non sempre le ferite più piccole sono anche le meno pericolose. Una crosticina sul naso, che poteva sembrare il ricordo di una lite tra gatti, si è rivelata essere un campanello d’allarme di qualcosa di molto più grave: un tumore che avrebbe cambiato per sempre il muso – e la vita – di un gatto bianco dall’animo indomito.
La battaglia contro il cancro
Era l’aprile del 2022 quando la britannica Angel Nicholson si accorse della strana lesione sul naso del suo Smudge. “Pensavo potesse essere un graffio, perché è abbastanza un duro”, ha raccontato. Ma il veterinario, dopo una prima visita, decise di non sottovalutare la situazione e propose subito una biopsia. Il risultato confermò i sospetti: si trattava di un tumore maligno.
“Per intervenire subito, il veterinario ci propose un intervento che, in parole semplici, avrebbe tagliato via la punta del suo naso”. Fortunatamente, la massa non era così estesa come inizialmente temuto e l’operazione si ridusse a una cauterizzazione. E Smudge uscì dalla sala operatoria con un nuovo aspetto: un naso appiattito e chiaro, descritto dalla sua umana come “a forma di piccolo fungo”.
Un nuovo inizio






