«Non saprei dire perché sono stata esclusa, non ho ricevuto spiegazioni». L’incredulità è quella dell’assessora Pd di Pontedera, Sonia Luca, inserita come candidata nella lista toscana dei dem e poi misteriosamente esclusa. Una polemica che ha infuocato il collegio di Pisa, con appelli che fino all’ultimo hanno chiesto il reinserimento dell’esponente di Pontedera e silenzi imbarazzati della segreteria regionale. D’altra parte in Toscana non c’è pace per il Pd. Per la prima volta il Nazareno ha scelto di usare il listino blindato, mettendo al riparo tre candidati schleiani. Poi una serie di esclusioni eccellenti prevalentemente nella minoranza. Ora torna alla luce dei riflettori lo scontro «armato» nel Pd pisano, già balzato agli onori della cronaca per un congresso saltato per le divisioni tra area Schlein e riformisti. Pur di non candidare l’avvocata trentanovenne, il Pd avrà nel collegio pisano sette candidati, invece degli otto previsti.
Quindi non ha capito perché è stata fatta fuori?
«Quel che so é che si é scelto di lasciare un posto vacante, pur di non darlo a me ed alla mia comunità che mi ha indicata all'interno di un percorso condiviso. Con Emiliano Fossi, il segretario regionale, mi sono scambiata in tutto 3 messaggi, dall'inizio di questa vicenda».











