DOLO (VENEZIA) - Prima ha provato a ingannarlo. Poi, quando ha visto che la sua strategia non stava funzionando, ha deciso comunque di portare a termine il suo colpo rapinandolo. La vittima è un 83enne di Dolo che, ieri mattina, intorno alle 9.30, appena uscito dalla messa, è stato avvicinato da una giovane donna. «Avrà avuto 25 anni - racconta la figlia - ha aspettato di vederlo solo e poi ha cercato subito di convincerlo a seguirla». Il solito metodo: far finta di conoscere la propria vittima, mostrare entusiasmo, cercare di circuirla in ogni modo, seducendola o intenerendola. «Mio padre non ha mai dato confidenza alle altre donne, ancora meno da quando mia madre è in casa di riposo. Quando questa ragazza ha provato ad abbracciarlo lui l’ha respinta e allontanata, ma lei l’ha comunque seguito».
E proprio in via Dauli ha trovato il luogo migliore per entrare in azione. In quel momento, infatti, non c’era nessuno e quando l’uomo ha cercato di sviare attraversando la strada la giovane l’ha improvvisamente abbracciato, riuscendo ad afferrare la sua collana d’oro. L’uomo ha reagito, cercando di trattenere il gioiello ma la donna gliel’ha letteralmente strappata dal collo prima e dalle mani poi, ferendolo. «Quella donna si è allontanata senza curarsi troppo di lui - prosegue la figlia - mio padre è sotto choc, abbiamo già segnalato la cosa ai carabinieri e sporgeremo denuncia. Trovo inaccettabile che qualcuno si approfitti in questo modo degli anziani».






