Addio a Dario Santilli, pioniere del Pigneto e protagonista delle lotte dei movimenti . È stato il primo, trent’anni fa, ad aprire un’enoteca nell’isola pedonale del Pigneto, quando il quartiere romano non era ancora sinonimo di movida, ma un angolo popolare e poco conosciuto della città. Ieri si è spento a Roma Dario Santilli, militante di lunga data della sinistra antagonista, protagonista delle lotte dei movimenti degli anni Settanta. Fino all'ultimo Silvia e tanti amici gli sono stati vicino. Negli anni ’90, Dario aveva trovato una nuova avventura al Pigneto, trasformando la sua passione per l’enologia in un progetto concreto con l’amico Franco Morelli: la nascita dell’enoteca Infernotto, ristorante-enoteca che aprì i battenti proprio sull’appena inaugurata isola pedonale. Il locale divenne presto un punto di riferimento per il quartiere, non solo per la qualità della proposta gastronomica, ma per il suo ruolo culturale e sociale.
All’Infernotto si sono svolte proiezioni di film, rappresentazioni teatrali e musicali, presentazioni di libri e iniziative a sostegno di cause civili e politiche. Dario era sempre presente, con discrezione e determinazione, a fianco delle comunità migranti del territorio, e ha ricoperto un ruolo importante come presidente dell’associazione commercianti dell’isola pedonale, contribuendo a dare voce alle realtà locali.






