In un colloquio telefonico col governatore repubblicano dello Utah, Spencer Cox, il presidente americano Donald Trump avrebbe detto che "il tipo di persona che fa una cosa del genere a Charlie Kirk sarebbe felice di farlo anche a noi", secondo il giornalista dell'Atlantic McKay Coppins.
Intervistato alla Cnn, Cox ha risposto che il presidente "non ha torto". "Voglio dire - ha aggiunto - che lo sa meglio di chiunque altro, essendo stato letteralmente colpito da un proiettile, essendo stato a una frazione di pollice dal morire un anno fa. Lo capisce meglio di chiunque". Cox ha riferito che Trump è "molto arrabbiato". "Lo capisco. Era un suo amico stretto, e la rabbia è una reazione normale," ha detto.
Gli investigatori stanno indagando su un presunto biglietto lasciato da Tyler Robinson, il presunto autore dell'assassinio di Charlie Kirk. Il vicepresidente della piattaforma social e di gaming Discord, Jud Hoffman, ha riferito che ci sono state "comunicazioni tra il coinquilino del sospettato e un amico dopo la sparatoria, in cui il coinquilino raccontava il contenuto di un biglietto che il sospettato aveva lasciato altrove". Il governatore dello Utah Spencer Cox ha apparentemente confermato alla Cnn l'esistenza del biglietto ma ha precisato che è ancora sotto esame. "Queste sono cose che sono ancora in fase di verifica e conferma e saranno incluse nei documenti per l'imputazione", ha detto Cox.














