Milano, 10 set. (askanews) – E’ stato il presidente Donald Trump ad annunciare la morte dell’attivista conservatore, Charlie Kirk, vittima di una sparatoria durante un evento alla Utah valley university. “Il grande, e persino leggendario, Charlie Kirk, è morto”, ha scritto Trump su Truth. “Nessuno ha capito o ha avuto a cuore i giovani americani più di Charlie – prosegue il presidente Usa – Era amato e ammirato da tutti, soprattutto da me, e ora non è più con noi. Le mie condoglianze e quelle di Melania alla sua splendida moglie Erika e alla sua famiglia. Charlie, ti vogliamo bene!”

Kirk aveva 31 anni ed era un attivista politico conservatore e co-fondatore di Turning Point Usa. Kirk si recava spesso nei campus universitari, tenendo discorsi e rispondendo alle domande del pubblico in scambi che spesso diventavano video virali. La partecipazione all’evento alla Utah valley university è stata la prima di un tour autunnale di 14 città, l’American Comeback Tour, che prevedeva il caratteristico “Prove me wrong table” (Dimostrami che mi sbaglio) di Kirk, a cui invitava coloro che non erano d’accordo con lui a discutere di una questione.

Al momento della sparatoria Kirk stava rispondendo a una domanda quando si è udito uno scoppio. In un video girato da alcuni presenti, si vede la folla urlare mentre Kirk si ritrae sulla sedia e sembra portarsi le mani al collo.