In campo Sassuolo-Lazio DIRETTA

La vigilia

Una partita per capire che squadra ha tra le mani.

Se la Lazio annientata dal Como nella prima giornata o quella più spumeggiante capace di sotterrare il Verona sotto quattro reti. La sfida al Sassuolo, per Maurizio Sarri, vale più dei semplici tre punti in palio. E non solo perché precede il derby con la Roma, match che all'ombra del Colosseo può indirizzare la stagione. Anche per questo il tecnico biancoceleste chiede ai suoi il miglior approccio possibile perché "la superficialità si paga. Il nostro tipo di approccio sarà fondamentale. Se l'atteggiamento mentale sarà quello della prima giornata non abbiamo possibilità, se è quello dell'ultima allora sì", ammette in conferenza stampa sottolineando inoltre come il Sassuolo "ha avuto un avvio difficile dal punto di vista di risultati, ma il loro attacco ce l'hanno in pochi. E' una buonissima squadra che secondo me non avrà nulla a che fare con la bassa classifica".

Una sfida, quindi, che dirà molto sulle reali potenzialità della Lazio, ma che i biancocelesti dovranno affrontare con qualche incognita di troppo; oltre a Gigot - che si opererà lunedì in Francia alla caviglia -, Patric e Lazzari, Sarri deve fare i conti anche con un Isaksen appena guarito dalla mononucleosi e soprattutto con un Rovella acciaccato dopo la Nazionale con il suo infortunio che, "probabilmente è stato sottovalutato, fossero stati sicuri di non poterlo utilizzare lo avrebbero fatto rientrare".