D’altronde il Toro non può rischiare di scoprirsi troppo per non incorrere in un’altra batosta come quella di San Siro con l’Inter, è disposto bene tatticamente e per la Roma non è facile procurarsi l’occasione per far male. Soulè e Dybala parlano la stessa lingua anche con i piedi, ma il primo tiro in porta arriva solo alla mezz’ora con un colpo di testa debole di Mancini neutralizzato senza problemi da Israel. I granata concedono volentieri spazi solo sulle fasce vista la statura minuta del reparto offensivo di casa: senza lo scozzese, la Roma fa fatica a rendersi pericolosa, manca presenza in area. Un’altra zuccata inoffensiva sugli sviluppi di calcio piazzato, stavolta di Hermoso, chiude una prima frazione giocata sotto ritmo. Da rilevare spunti più tattici che tecnici.