Ha una forte valenza simbolica la decisione della nuova sindaca di Genova Silvia Salis di inaugurare il primo giorno di scuola degli studenti genovesi nella scuola Diaz di Albaro, teatro, al G8 del 2001, di quell’operazione di polizia tanto brutale, quanto subdola nel tentativo di coprirla, che uno stesso alto funzionario definì “macelleria messicana”.

Un centinaio di inermi manifestanti vennero picchiati senza pietà e la maggior parte arrestati con false prove costruite ad arte.

Una nota dell’ufficio stampa del Comune informa “Domani, lunedì 15 settembre, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, la sindaca Silvia Salis, accompagnata dall'assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante e dell’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone, faranno un tour di visite e sopralluoghi in alcune scuole interessate da lavori di manutenzioni straordinarie e lavori Pnrr. Al termine, alle 10.45, è previsto un punto stampa davanti alla scuola primaria Armando Diaz, in via Cesare Battisti 6, nel Municipio Medio Levante”.

La vicenda Diaz oltre alla cosiddetta notte cilena viene ricordata per il processo durato 11 anni al termine del quale alcuni tr ai più alti funzionari di polizia dell’epoca vennero condannati per falso mentre furono prescritte le violenze in assenza di una legge sulla toruta. Vuoto che, dopo anceh le sanzioni delal Corte europea dei diritti dell’uomo, fu colmato alla fine dello scorso decennio.