La lite, le urla e i fendenti nel cuore della Chinatown milanese. A terra rimane molto sangue. Una sedia di plastica bianca all’esterno di un ristorante cinese è completamente sporca. Intorno ci sono turisti e residenti di passaggio la domenica mattina. Sono loro a chiamare subito i soccorsi. Sul marciapiedi di via Paolo Sarpi, all’incrocio con via Niccolini, a Milano, è sdraiato un ragazzo cinese di 36 anni, fa il parrucchiere. È immobile, ma cosciente. Perde molto sangue. Ha una vistosa ferita al braccio e viene portato d’urgenza in ospedale. Intanto l’uomo, 33 anni, con cui poco prima avrebbe litigato, anche lui di origini cinesi, viene rintracciato sul posto dalla polizia. Secondo le prime ricostruzioni, dopo la discussione, il 33enne ha rincorso il connazionale e poi l'ha colpito con un coltellaccio da cucina. Il presunto aggressore, subito dopo, è entrato in un negozio di via Sarpi, si è lavato le mani e ha cercato di pulire l'arma. È stato riconosciuto dalle forze dell'ordine appena uscito e fermato. Non è ancora stato arrestato formalmente. Il coltellaccio è stato ritrovato. La sua posizione è al vaglio della polizia.