Tyler Robinson è in cella e, se vorrà, potrà dare spiegazioni sull’uccisione di Charlie Kirk. Una fine diversa rispetto all’attentatore di Donald Trump, Thomas Crooks, neutralizzato dal tiro degli agenti. I due, però, sembrano appartenere ad un mondo sotterraneo, un incrocio tra realtà e videogame. Valutazioni sommarie in quanto è rischioso definire in modo affrettato l’ideologica del killer visto che abbiano informazioni ancora vaghe. Intanto, però, le fazioni che spaccano l’America sono in lotta indicandolo come estremista di sinistra o di destra, ogni schieramento si aggrappa a indizi per presentarlo come meglio crede.
Tyler Robinson, il killer di Kirk tra videogiochi e prese in giro. Le voci sull'amante trans
Ex studente modello, negli ultimi tempi «era cambiato». Le scritte sui proiettili, la decisione di compiere un gesto eclatante, le abitudini










