UDINE - Il Villaggio dello sport nel segno di Bruno Pizzul, a cui è stata dedicata l'area di piazza Primo maggio inaugurata ieri nella seconda giornata di Friuli Doc. Oltre settanta le società coinvolte, pronte a offrire dimostrazioni e a far provare agli avventori più di una ventina di discipline sportive. In Giardin grande tutti i visitatori potranno cimentarsi in attività, conoscere le associazioni e condividere momenti di gioco e movimento. Dal calcio alla pallavolo, dalle arti marziali al ciclismo, dagli scacchi al rugby.
Tanti gli ospiti a sorpresa tra il pubblico, tra cui la campionessa di spada a squadre a Parigi 2024 Mara Navarria, il primatista italiano nel salto in alto Enzo Dal Forno, e la vicecampionessa italiana dei tremila siepi Micaela Bonessi. Uno svelamento ancora più significativo poiché accanto al sindaco Alberto Felice De Toni, il vicesindaco e assessore ai grandi eventi Alessandro Venanzi, l'Assessora allo sport Chiara Dazzan, e il presidente del Coni regionale Andrea Marcon, era presente, insieme ai nipoti, anche Maria Pizzul, moglie dello storico giornalista scomparso lo scorso marzo.
«Con Friuli Doc vogliamo raccontare un Friuli vitale, aperto e capace di mettere al centro le persone», ha detto il sindaco. «Ringrazio i miei assessori per aver realizzato il villaggio dello sport, quest'anno ancora più grande rispetto all'anno scorso, e per la magnifica idea di intitolarlo a un grande come Bruno, a cui da rettore conferì la laurea honoris causa. Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione e una vera scuola di vita, perché insegna a dialogare, porsi dei traguardi e relazionarsi con le altre persone».








