A cavalcare il nuovo trend è il clan Jenner/Kardashian, che nell’era di TikTok gioca la carta della sincerità. Il rischio? Trasformarsi in cataloghi viventi per chi ambisce alla “perfezione”

di Olga Noel Winderling

2 minuti di lettura

Nei mesi scorsi, Kris Jenner e la sua figlia minore hanno finalmente rotto il silenzio, ammettendo pubblicamente i rispettivi interventi di chirurgia estetica. Nello specifico: il lifting e l’aumento del seno. Sui social, a chi le chiedeva dettagli tecnici, Kylie Jenner ha risposto in modo preciso: “445 cc, profilo moderato, metà sotto il muscolo, silicone, Garth Fisher. Spero che questo aiuti lol”. In seguito, anche l’attrice Kristin Cavallari ha seguito il suo esempio; l’imprenditrice e noto personaggio della tv americana Barbara Corcoran ha ammesso interventi multipli, tra lifting facciali e correzioni a collo e palpebre. E perfino Khloé Kardashian ha aperto il suo diario virtuale sul tema, ammettendo di avere spesso alterato le proprie immagini con Photoshop fino al noto effetto cartoon.

Secondo alcuni, l’improvvisa epidemia di sincerità potrebbe dipendere dal passaggio dell’era Instagram a quella TikTok, dove la vita patinata è stata sostituita da un anelito di naturalezza grazie alla Gen Z. In ogni caso, non è passata inosservata ai fan, con effetti diversi: da un lato, molti hanno percepito una forma di autenticità nello svelamento che la perfezione non è frutto esclusivo di dieta e allenamento. Dall’altro però, come riporta il New York Times, alcune cliniche hanno registrato richieste di interventi modellati sulle stesse, esatte procedure delle celebrità. Trasformate in cataloghi viventi della bellezza acquistabile. Ma il prezzo può essere più alto del previsto, anche dal punto di vista psicologico.