Torna al Tempo delle donne la live inchiesta dedicata ai «Segnali di non amore»- Nove campanelli d’allarme: ognuno un punto per disegnare la mappa della violenza di genere. Con Cristina Carelli, presidente D.i.Re, e Paola Di Nicola Travaglini, giudice presso la Corte di Cassazione e scrittrice. E con la partecipazione di Giulia Salemi, conduttrice e Content creator. A cura di Giusi Fasano. Il primo segnale? L’indifferenza: gli uomini che ti ignorano nei giorni in cui sono arrabbiati; il ricatto: quando ti rifiuti di fare qualcosa- e lui risponde col silenzio; l’umiliazione: cercano di abbatterti; la manipolazione: ti costringono a fare o dire qualcosa; gelosia: per tutto quello che fai; controllo: su dove vai e come appari; intrusione, controllano il tuo telefono e i tuoi spostamenti; isolamento: ti allontana dagli amici e dalla famiglia; intimidazione: ti danno della pazza e ti intimoriscono. «L’uomo che diventa violento spesso è un uomo che c’è, che è avvolgente, che può essere molto coinvolgente- spiega Carelli- E che poi diventa indifferente. L’indifferenza spesso è legata d altri segnali, perchè spesso è la risposta ad un ricatto. La violenza è negazione della donna che l’uomo ha scelto per il progetto di vita. Lei all’inizio lo ha riconosciuto come essere speciale, e mettere in discussione una relazione intima è qualcosa di faticoso, ci vuole consapevolezza. Dobbiamo avere nei confronti delle donne di chi vive questa esperienza è un atteggiamento non giudicante, affinché inizino a chiedere aiuto».
I nove segnali della violenza, ecco perchè il telefonino tra i giovani può diventare strumento di controllo
L’incontro con la presidente di D.i.Re Cristina Carelli, la giudice di Cassazione Paola Di Nicola, la scrittrice Giulia Salemi






