Caos e allerta massima in Polonia e Romania, sabato pomeriggio, per la minaccia di droni russi. In particolare, in Romania alle 18.12 è stato emesso il messaggio di allerta per la popolazione della contea settentrionale di Tulcea e alle 18.23 un F16 ha rilevato un drone nello spazio aereo nazionale, che ha seguito fino a circa 20 km a sud-ovest di Chilia Veche, quando poi scomparso dal radar e con ogni probabilità si è schiantato. «Il drone non ha sorvolato aree popolate e non ha rappresentato un pericolo imminente per la sicurezza della popolazione», hanno riferito le autorità.

BREAKING: ROMANIA SAYS A RUSSIAN DRONE VIOLATED ITS AIRSPACE, FIGHTER JETS SCRAMBLED

— BNO NEWS (@BNONEWS) SEPTEMBER 13, 2025

Le autorità rumene hanno emesso un Ro-Alert per i residenti della Romania settentrionale, nelle aree vicine al confine con l’Ucraina. L’Ispettorato generale per le situazioni di emergenza (IGSU) ha avvertito della «possibilità della caduta di oggetti dallo spazio aereo», invitando la popolazione a mantenere la calma, rifugiarsi in cantine o nei rifugi di protezione civile o in alternativa a rimanere all’interno delle abitazioni, lontani da finestre e pareti esterne. La durata stimata dell’allerta è di 90 minuti. Secondo fonti locali un drone russo avrebbe violato lo spazio aereo rumeno - e quindi quello della Nato - nell'area di Chilia Veche.