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13 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:17

Tyler Robinson, il presunto assassino di Charlie Kirk, ha agito da solo. Per gli investigatori del Dipartimento di pubblica sicurezza dello Utah, nessuno all’interno del campus della Valley University – luogo dove è avvenuto l’omicidio, durante un discorso pubblico dell’attivista conservatore – lo ha aiutato. In ogni caso, spiegano le autorità a FoxNews, le indagini proseguiranno per capire se ci possano essere dei complici esterni al mondo universitario o altre persone coinvolte. Intanto, col passare delle ore continuano a trapelare dettagli sulla vita di Robinson. Secondo il Daily Mail, è cresciuto in una famiglia fermamente repubblicana e sostenitrice di Donald Trump. La nonna del 22enne ha rotto il silenzio affermando di essere sbalordita dalle accuse rivolte al nipote, descrivendolo come un giovane tranquillo e riservato che “non ha mai” parlato di politica, nonostante il fermo sostegno del padre al tycoon. Secondo i media, è stato proprio il padre di Robinson, un veterano del Washington County Sheriff’s Department, a riconoscere il figlio nelle foto dell’Fbi e a convincerlo a costituirsi, anche grazie alla mediazione di un pastore.