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Oltre a Jacobs e Tamberi, la squadra azzurra punta forte su Larissa Iapichino, Mattia Furlani ed Andy Diaz. Nel mezzo fondo occhi puntati su Nadia Battocletti
Da Tokyo a Tokyo, dai Giochi Olimpici ai Mondiali: l'Italia dell'atletica leggera prova a riscoprirsi grande nello stesso palcoscenico in cui riuscì a stupire a stupire il mondo grazie alle due storiche medaglie d'oro di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. Parteciperanno entrambi alla kermesse iridata ma tutte due, per motivi diversi, non sono arrivati in Giappone nelle condizioni ottimali.
Il centometrista ha gareggiato (male) solo una volta a metà giugno e in un’estate da mistero si è rintanato a Desenzano per poi volare in Cina dal guru Rana Raider. Nonostante tutto Marcell può ancora tirare fuori la zampata ed acciuffare un podio. Tornerà sulla pista più importante della sua vita: questo dovrebbe aiutarlo sotto il profilo mentale. Estate molto complicata anche per Tamberi, che dopo una stagione soffertissima e i dubbi fino all'ultimo minuto ha annunciato la sua partecipazione. Ovviamente non sarà il miglior Gimbo (mai oltre 2.20 in stagione) ma tante volte ha dimostrato nella sua carriera di avere sette vite. Insomma con uno come lui non sono vietato escludere sorprese a priori. Il ko di Parigi brucia ancora molto ma il capitano azzurro ha dato nelle ultime settimane piccoli segnali di ripresa.










