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Una carriera da predestinata sulle orme della madre Fiona May, la giovane figlia d'arte è pronta a stupire nel salto in lungo dopo il quarto posto a Parigi 2024

Tra le protagoniste più attese ai Mondiali di atletica di Tokyo 2025, c'è lei Larissa Iapichino, determinata a sorprendere tutti nel salto in lungo, per proseguire sulle orme di sua madre, la grande Fiona May. Quella di Larissa è una storia bellissima. Un talento naturale, figlia di un astista e di una lunghista; allenata dal padre, seguita con amore dalla madre. Suo padre è Gianni Iapichino, suo attuale coach ed ex primatista italiano dell'asta. La madre è Fiona May. Due ori mondiali, due argenti olimpici. Il record italiano del salto in lungo è tuttora suo: 7 metri e 11 centimetri.

È nata a Borgo San Lorenzo il 18 luglio 2002. All'Università di Firenze studia giurisprudenza. Il suo luogo del cuore è Piazza della Signoria, tra la Giuditta di Donatello che taglia la testa al condottiero nemico Oloferne e il David di Michelangelo, il pastore che uccide il gigante. Tra gli altri sport ama praticare danza, nuoto e ginnastica artistica, mentre, nei momenti di relax, si dedica alla scrittura. Larissa è una ragazza creativa, solare ma anche riservata, che preferisce tenere la sua vita privata lontana dai riflettori. Dopo una relazione giovanile con il velocista Matteo Melluzzo, risulta sentimentalmente legata, dal 2021, al cestista Vittorio Bartoli. La coppia preferisce vivere la propria relazione lontana dai riflettori. Tra le varie passioni, Larissa è una grande tifosa della Fiorentina.