Si sono concluse, ieri, le operazioni ad alto impatto finalizzate al contrasto della criminalità giovanile, condotte dalla Polizia di Stato dal 22 agosto su tutto il territorio nazionale.
Le attività, svolte dalle Squadre Mobili delle Questure interessate, coordinate dal Servizio Centrale Operativo e supportate da diversi equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e degli Uffici territoriali, hanno riguardato giovani dediti principalmente, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché responsabili di comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.
In particolare, le investigazioni effettuate anche attraverso il monitoraggio del web e successivi mirati controlli e perquisizioni nei principali luoghi in cui si registra la presenza di minorenni e appena maggiorenni legati al contesto messo sotto osservazione', hanno portato all'identificazione di 62.822 persone, di cui 10.605 minorenni, soprattutto in aree di spaccio, di c.d. "movida", centri commerciali, esercizi commerciali e stabilimenti balneari. Su 160 sono in corso verifiche per l'eventuale 'adozione di misure di prevenzione, tra cui il divieto di accesso alle aree urbane.






