La vita, a volte, cambia in modo imprevedibile, un incontro può fare la differenza tra la vita e la morte, un istante che modifica un destino per sempre: questa è la storia di Miele, un gatto sfortunato che oggi aspetta soltanto una famiglia, la sua, qualcuno che gli faccia dimenticare un passato doloroso e che gli indichi la strada per il futuro più roseo che possa esistere.

La discarica e l’abbandono

Siamo così abituati all'immagine degli animali sereni, a pancia all'aria sul divano, che sognano e si fidano dell'ambiente circostante, che l'idea che un micio possa nascere e crescere all'interno di una discarica, lascia increduli; ma forse è proprio questo a iniziare a intenerire alcuni di voi. D'altronde, questo piccino con il manto del miele millefiori, è qui proprio per far sciogliere anche i cuori più duri. E, come se non bastasse, è stato salvato perché mamma gatta lo aveva abbandonato, si rifiutava di allattarlo. Senza l'intervento tempestivo dei volontari siciliani, Miele sarebbe morto in pochissimo tempo.

Il salvataggio

Niente più discarica, l'abbandono da parte della mamma, che probabilmente lo riteneva malato e non sufficientemente in forze per sopravvivere, rimanevano un ricordo lontano per il rossiccio che poteva davvero entrare in un barattolo di miele, per quanto era piccolino. I volontari lo portano dal veterinario, perché Miele aveva un occhietto davvero mal messo e per di più, respirava male. Dopodiché, viene allattato da mano umana e questo lo rende da subito affettuosissimo.