I Radiohead tornano in concerto, ma compare i biglietti pare sia un’impresa quasi impossibile. La band inglese ha in programma venti concerti nel nuovo tour che si svolgerà tra novembre e dicembre 2025, quattro dei quali all’Unipol Arena di Bologna. L’annuncio è arrivato lo scorso 3 settembre, a sette anni dal loro ultimo concerto legato all’album A moon shaped pool pubblicato nel 2016.I grandi ritorni sul palco di band che hanno fatto da colonna sonora alla vita di tantissimi fan sono sempre belli, ma l’entusiasmo cala quando subentra il pensiero della guerra ai biglietti. Niente panico, con cinque mete e quattro concerti ciascuna, i fan più accaniti erano tranquilli. Dopo l’annuncio degli show, il gruppo ha deciso di mettere in vendita i biglietti tramite una procedura particolarmente articolata. L’obiettivo era bloccare bot e bagarini online, ma a rimetterci sono stati i fan che si sono ritrovati davanti a un percorso a step basato sulla fortuna.Gli step per comprare (forse) i bigliettiL’unico modo per provare ad accaparrarsi i biglietti dei concerti era registrarsi alla vendita tramite il sito ufficiale dei Radiohead tra le 11 di venerdì 5 settembre e le 23 di domenica 7 settembre. Il sito richiedeva l’inserimento dei propri dati personali, di un indirizzo email e di un numero di telefono al quale sarebbe arrivato un codice. Un aspetto importante da tenere in considerazione in fase di registrazione era la scelta della sede del concerto. La band, molto attenta all’ambiente, ha infatti dichiarato che sarebbero stati facilitati gli utenti che facevano richiesta per lo show geograficamente più vicino a loro.Si passava poi al secondo step della grande quest. Tramite il codice inviato al numero di telefono, infatti, si poteva terminare la richiesta per accedere alla vendita vera e propria. E qua cominciano i primi caduti, dato che a molti il messaggio non è mai arrivato. Chi è stato fortunato in questo primo step, però, non poteva ancora cantare vittoria perchè doveva attendere la mail di conferma del possibile accesso alla vendita che doveva arrivare entro le 23 di mercoledì 10.Ultimo tassello non da poco sarà poi la vendita effettiva che comincerà alle 11 del venerdì 12 settembre e alla quale si potrà accedere solo se in possesso dell’ultimo codice ricevuto per mail. Un massimo di quattro biglietti acquistabili, preferibilmente nell’area geografica più vicina, che verranno venduti in base all’ordine di arrivo, il che significa che anche con tutti i codici possibili, non c’è la garanzia di mettersi un biglietto in tasca.“Ma a te è arrivato il codice?”Dall’apertura alla chiusura dei tempi di registrazione al sito, per poi poter sperare di accedere alla vendita, i forum online e i profili social dei fan della band sono impazziti di segnalazioni. La pazienza è una virtù che quando cerchiamo disperatamente di acquistare i biglietti per un concerto, ci abbandona lasciando spazio alla frenesia e al panico. Ma a te il codice sul telefono è arrivato? È stata forse la domanda più fatta dai fan dei Radiohead nell’ultima settimana e la risposta, per molti, pare sia stata un triste no pronunciato con rassegnazione dopo le 23 di mercoledì 10, quando ogni speranza di riceverlo, per mere questioni di tempo, si è dissolta.Il panico di chi questo codice non lo aveva ricevuto in tempi brevi ha chiaramente iniziato a dilagare, ma fermi tutti, perché dopo aver effettuato la prima procedura sul sito, compariva una scritta che sconsigliava di ripetere la procedura perché questo avrebbe potuto avere un impatto negativo sull’idoneità della richiesta. In ogni caso gli utenti venivano rassicurati dando la colpa delle possibili attese al fatto che le richieste fossero molte. Il messaggio sarebbe infatti potuto arrivare in ogni momento. Minuti, ore, ma anche giorni dopo aver effettuato la registrazione o magari, mai.Colpa degli operatori telefonici?Su TikTok, Facebook, Reddit e X si sono scatenate le teorie dei fan rimasti senza messaggio e, a cascata, mail e biglietti. Molti di loro hanno incolpato Vodafone, sostenendo che la maggior parte degli esclusi dalla vendita fossero legati a questo gestore. La colpa, in ogni caso sembra essere di una falla del sistema di registrazione, una possibilità che per concerti così grossi si mette ormai in conto. Comprare i biglietti per show di una certa portata sembra essere una corsa a ostacoli gestita solo dalla fortuna e in cui anche le buone intenzioni si perdono. L’obiettivo della band era creare un sistema per proteggere i biglietti dai bot e favorire l’accesso ai veri fan, il tutto col minor impatto ecologico possibile, ma alla fine si è solo andata a creare una barriera in più per un concerto che molti sognavano e, purtroppo, continueranno a farlo.