ARCELLA (PADOVA) - Il magazzino della droga, all'Arcella, era in un appartamento in via Berti dove viveva con regolare contratto d'affitto un nigeriano di 27 anni, ora in carcere con l'accusa di spaccio. Tra quelle mura di proprietà di un altro nigeriano del tutto estraneo alla vicenda i militari del Comando provinciale della guardia di finanza hanno trovato 3 chili di eroina e 300 grammi di cocaina, tutti già suddivisi in dosi e pronti per essere messi sul mercato, al dettaglio.

Partendo da una serie di informazioni arrivate dai residenti della zona, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno puntato gli occhi su un appartamento nel quale era continuo il via-vai di persone che arrivavano, sostavano pochi minuti e poi tornavano. Tutte facce nuove ogni volta. Li hanno notati anche i finanzieri che per quarantott'ore si sono appostati davanti all'ingresso del palazzo dal quale entravano ed uscivano decine di persone durante i due giorni di osservazione, in borghese, da parte di uomini e donne delle fiamme gialle padovane. Il blitz vero e proprio è scattato quando è stato fermato l'inquilino dell'appartamento il quale, all'alt della finanza, ha risposto cercando di scappare.