Suonerà lunedì 15 settembre la prima campanella del nuovo anno scolastico, nel fine settimana di vigilia sale l’apprensione tra il rebus trasporti con l’incubo dello sciopero e le ultime mosse sullo scacchiere per gli spostamenti di aula dovuti ai lavori in corso. Lo sciopero di 24 ore proclamato dai Cobas interessa Firenze, Prato e Pistoia dove il servizio sarà garantito dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. A Firenze, Autolinee Toscane, apporterà inoltre un correttivo alla linea 5, per gli studenti. Tre corse con partenza in contemporanea alle 7.09 dal capolinea Fanfani Tre Pietre, introdotte con il Comune di Firenze, «per i cambi di viabilità dovuti al divieto di transito ai veicoli pesanti sul Viadotto del Ponte all’Indiano». Parte invece «garantito per studenti e insegnanti nelle scuole comunali e in quelle statali fin dal primo giorno di scuola» il servizio mensa che conta a Firenze 15 centri di cottura e 170 refettori, per circa 18.600 pasti al giorno. Con menù rivisti secondo i report delle Commissioni mensa e i suggerimenti dei bambini, con giornate speciali e piatti tipici fiorentini e regionali.

Qualche preoccupazione sul fronte dell’edilizia scolastica, dove spiccano le nuove edificazioni per la Don Milani e Ghiberti, le nuove ristrutturazioni per Matteotti, Acciaiuoli, San Brunone e Baracca, ma anche i lavori in corso: alla Don Milani, dove gli alunni rientreranno a gennaio 2026, e alla Calvino. Prevista a fine anno la conclusione dei lavori per la Fortini, e la Desiderio da Settignano, i cui alunni sono ospitati alla Santa Maria a Coverciano.