Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 10:51
Nella giornata di venerdì 27 marzo il sindacato AL Cobas ha proclamato uno sciopero che potrebbe avere ripercussioni sui trasporti. Come specificato dall’Atm (Azienda trasporti milanesi) il servizio potrebbe “non essere garantito dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio“. A essere colpiti dallo sciopero nella stessa giornata saranno anche i settori di scuola e stampa, che rivendicano, tra le altre, adeguamenti salariali.
Per il settore trasporti le ragioni dello sciopero sono da ricondurre ai problemi salariali, contrattuali, igienici e di sicurezza dei lavoratori del gruppo Atm. Il sindacato denuncia “mancati rinnovi contrattuali, irrisori aumenti salariali, la soppressione dei premi ad personam, eccessivo utilizzo del lavoro straordinario e carenza strutturale di personale”. Al Cobas esige la “trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time ai conducenti che ne fanno richiesta” e denunciano i “comportamenti lesivi, discriminatori, intimidatori da parte di alcuni dirigenti di deposito nei confronti di lavoratori fruitori del diritto a permessi parentali anche per l’assistenza a familiari disabili”. Ad aggiungersi al già complesso quadro sono le scarse condizioni igieniche sui mezzi, per cui si richiede la “riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri”.








