Ex caveau del Banco di Napoli trasformato in bunker antiatomico privato. Nel centro di Torino, all’angolo tra via Vittorio Alfieri e via Arsenale, l’ex caveau del Banco di Napoli viene trasformato in un bunker antiatomico privato. L’edificio storico, costruito nel 1921 e sopravvissuto ai bombardamenti del 1927, era originariamente destinato a custodire gioielli e opere d’arte dei clienti più facoltosi della banca.
Il rifugio sotterraneo potrà ospitare fino a dodici persone per un massimo di trenta giorni. Le pareti in cemento armato, spesse oltre un metro, insieme a porte blindate e sistemi di filtraggio avanzati, garantiscono protezione dalle radiazioni nucleari. L’autonomia energetica e idrica, unita a impianti di ventilazione con filtri NBC (nucleari, biologici e chimici), assicura la piena funzionalità del bunker in caso di emergenza. Valvole di sovrappressione impediscono l’ingresso di aria contaminata, mentre spazi dedicati allo stoccaggio di beni di prima necessità completano l’allestimento.
Gli interni saranno personalizzabili: cucine attrezzate, soggiorni, camere matrimoniali, oltre a optional come ascensore segreto dall’attico, serre idroponiche e cantina per vini con capacità fino a trenta bottiglie. I prezzi oscillano tra 4.000 e 6.500 euro al metro quadro.






