Manuela Murgia morta 30 anni fa, analisi sugli indumenti (a caccia di Dna): le nuove indagini

I consulenti si sono presi 80 giorni di tempo per dare le risposte richieste

lunedì 7 luglio 2025

La famiglia di Manuela Murgia, la ragazza di 16 anni trovata morta il 5 febbraio del 1995 nel canyon della necropoli di Tuvixeddu (Cagliari), e il cui caso, inizialmente archiviato come suicidio, è stato riaperto il 30 marzo di quest'anno, continua a sperare nella giustizia per vedere risolta, una volta per tutte, la questione relativa alla morte della giovane minorenne. A questo proposito, la mattina del 7 luglio, sono state aperte le buste che contengono gli indumenti che indossava la giovane sedicenne e che sono utili alla risoluzione del processo che, da maggio di quest'anno vede l'allora fidanzato, Enrico Astero, oggi 54enne, iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio volontario.

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