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Ultimo aggiornamento: 15:46
Un nemico invisibile ma molto temibile si sta diffondendo negli ospedali europei e, in particolare, in quelli italiani. Si tratta della Candidozyma auris, nota come Candida auris, un fungo resistente agli antimicotici, che rappresenta una seria minaccia per i pazienti più vulnerabili e per i sistemi sanitari. A lanciare l’allarme è l’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) lancia l’allarme, che sottolinea la rapidità con cui questo super fungo si sta diffondendo e l’urgenza di agire. Dal 2013 al 2023, i Paesi dell’UE e dello Spazio economico europeo hanno registrato oltre 4.000 casi. Un dato che, di per sé, non rende pienamente l’idea della portata del problema. La vera preoccupazione emerge osservando i numeri dell’ultimo anno monitorato: nel solo 2023, sono state confermate 1.346 infezioni in 18 Paesi, il numero più alto da quando il fungo è stato segnalato per la prima volta in Europa nel 2014. “Il numero di casi è in aumento, le epidemie stanno aumentando di portata e diversi Paesi segnalano una trasmissione locale in corso”, avverte l’ECDC. La Candidozyma auris, un tempo un’infezione rara e isolata, è ora una realtà diffusa in molte strutture sanitarie.






