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12 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:55

Come da attese, a tre giorni dalla scadenza i commissari straordinari dell’ex Ilva hanno deciso di prorogare il termine per la presentazione delle offerte vincolanti da parte dei gruppi interessati a comprare il siderurgico. Dal 15 settembre la scadenza slitta al 26. Il ministro delle Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, aveva aperto alla proroga se richiesta dai partecipanti alla gara, perché “le imprese devono prendere atto delle nuove condizioni sia in termini di obiettivi, ravvicinati, per la piena decarbonizzazione sia in termini di limitazione perché il gas potrà giungere soltanto via terra per le scelte fatte dal Comune di Taranto“. Ovvero il no del sindaco Pietro Bitetti al rigassificatore ritenuto indispensabile dagli azeri di Baku Steel, che si era candidata all’acquisto ma con cui le trattative erano in stallo già prima dell’incendio che a maggio ha devastato l’altoforno 1. Con successivo sequestro da parte della procura di Taranto, scelto da Urso come alibi per giustificare il fallimento del negoziato.

Ieri Il Sole 24 Ore ha confermato che Baku ha fatto sapere di non voler partecipare al nuovo bando. In corsa restano quindi solo la compagnia indiana Jindal Steel e il fondo d’investimento statunitense Bedrock Industries.