Il lancio di "Birrifici aperti" sulla scia di quanto già accade per cantine e frantoi; e poi l'avvio del percorso di costituzione delle "Strade e città della birra" anche in Umbria, sul modello delle già note Strade dell'olio e del vino, per guardare ad itinerari turistici-enogastronomici che collegano comuni e birrifici, territorio e filiera del luppolo, nonché dell'orzo distico e del malto d'orzo prodotti localmente.

Sono tante, anche di contenuto, le novità che accompagnano la seconda edizione di "Lup&Beer", la fiera della birra artigianale e agricola dell'Umbria.

Il nuovo format, che porterà dal 19 settembre al 10 ottobre gli appassionati a conoscere i birrifici e le eccellenze regionali nel campo della produzione brassicola, è stato presentato a palazzo Donini dall'assessora regionale alle Politiche agricole Simona Meloni, dal presidente della Camera di commercio dell'Umbria Giorgio Mencaroni e dal suo segretario generale Federico Sisti, dall'amministratore unico di 3A-PTA, Devis Cruciani, e da Letizia Guerri, assessora al commercio e al turismo di Città di Castello, che si è detta "onorata" di poter ospitare quest'anno l'iniziativa finale della fiera.

La conclusione dell'evento, promosso dalla Regione Umbria con il contributo della Camera di commercio dell'Umbria, è infatti programmata a Città di Castello (Palazzo Bufalini) venerdì 10 ottobre, con degustazioni, masterclass e un grande evento per tutto il pomeriggio e parte della serata, per celebrare la Giornata della birra artigianale ed agricola dell'Umbria istituita con legge regionale del 4 ottobre 2023.