"Il vero capo del campo largo è Giuseppe Conte, e questo è inaccettabile". Carlo Calenda lo dice in studio a L'aria che tira su La7, tra un attacco al generale Roberto Vannacci e uno al governo, ma il nocciolo politico della questione è tutto nel centrosinistra. E non è una buona notizia per Elly Schlein, che da mesi anche solo per rafforzare la propria traballante posizione continua a parlare del Pd e di una vocazione "testardamente unitaria".
Pochi giorni fa era stato uno dei big di Azione come Ettore Rosato, ex capogruppo dem, a definire "falso" il quadro prospettato dalla stessa segretaria Pd al Corriere della Sera riguardo a una alleanza di tutte le forze progressiste alle prossime regionali, chiarendo come l'appoggio dei calendiani sia solo legato alla contingenza e ai singoli candidati governatori. Nessuna intesa strutturale, insomma.
ELLY SCHLEIN, "QUELLO CHE DICE NON È VERO". LA SMENTITA: ESPLODE LA SINISTRA
"Non è vero". Con tre parole si spezza l'illusione di Elly Schlein, che questa mattina dalle pagine...
"L'altro ieri noi abbiamo presentato una mozione in cui dicevamo: va speso il 3,5% del Pil per le spese per la difesa, spiegateci come e in cosa spendete. Il governo ha votato contro e non ha presentato una mozione", esordisce Calenda incalzato da David Parenzo, per poi passare a colpire duro i presunti alleati.






