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Ultimo aggiornamento: 15:17
In Alaska, negli Stati Uniti, è emersa un’isola completamente nuova come diretta conseguenza dello scioglimento dei ghiacciai. È quello che raccontano le foto pubblicate lo scorso 8 settembre dall’Earth Observatory della Nasa. La comparsa di quest’isola nel distretto di Yakutat non è un evento casuale della natura: è il risultato visibile di come le devastanti attività dell’uomo stiano alterando il pianeta a una velocità senza precedenti. Mentre alcune regioni del mondo diventano deserti per le temperature estreme e la siccità, in Alaska, la fusione dei ghiacciai genera nuovi laghi proglaciali e terre emerse.
La nuova isola è comparsa lungo la costa sudorientale dell’Alaska, all’interno di un’ampia pianura un tempo dominata dai ghiacciai. Qui, il ghiacciaio Alsek, che avvolgeva la montagna Prow Knob, ha cominciato a ritirarsi a causa dell’aumento delle temperature provocato dalle emissioni di CO2 e altri gas climalteranti. Un tempo, come testimonia la foto a sinistra risalente al 1984, il ghiacciaio Alsek ricopriva quasi completamente il lago Alsek.
Le immagini satellitari mostrano che tra il 2018 e il 2025, in soli sette anni, il ghiacciaio si è frammentato in tre parti principali, lasciando Prow Knob completamente isolata e dando vita a un fenomeno geografico raro: un’isola nata dallo scioglimento dei ghiacciai. Gli esperti indicano che lo sgancio definitivo si è verificato tra il 16 luglio e il 6 agosto di quest’anno, confermando la rapidità con cui i cambiamenti climatici stanno rimodellando il territorio.







